I Casino online di Betway e Bwin usavano pubblicità ingannevole

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La Adversiting Standards Authority (Asa) britannica è intervenuta autorevolmente per richiamare Bwin,party e Betway, conosciuti operatori di gioco online, per promozioni ingannevoli. Questo è un richiamo ufficiale per entrambi gli operatori raggiunti nel Regno Unito, richiamo a causa di due promozioni diffuse sul web ritenute “ingannevoli e fuorvianti” effettuato dall’Authority britannica della pubblicità che potrebbe non toccare solo questi operatori ma potrebbe avere risvolti ben più ampi tenendo conto che promozioni analoghe vengono eseguite anche in altri Paesi, ed anche in Italia, da vari bookmaker.

Ciò che è stato rilevato dall’Asa risale a fatti del Regno Unito che risalgono ai primi mesi di quest’anno. Particolarmente, per quanto riguarda il casino online di Bwin, veniva promossa in una pagina specifica realizzata una promozione che prevedeva un bonus di benvenuto di trenta sterline per i giocatori che si sarebbero registrati con un ulteriore versamento di almeno dieci sterline sul loro conto di gioco. La stessa Asa ha però stabilito che questa promozione era “fuorviante” in quanto non chiariva agli utenti che il bonus completo si sarebbe concretizzato solo una volta che il giocatore avesse scommesso un importo di almeno sei volte il deposito originale!

Per fare un poco di storia su questa “faccenda” si deve specificare che un giocatore aveva depositato 17 sterline sul proprio conto, scoprendo soltanto dopo che avrebbe dovuto scommettere almeno 102 sterline per arrivare al “declamato bonus” di sole 17 sterline e da qui è nata una denuncia alla quale è seguita la pronuncia dell’Authority. In risposta a quanto enunciato dal giocatore, Bwin aveva spiegato che l’offerta bonus è soggetta a specifiche e particolari condizioni che si trovano indicate “sotto la promozione”, ma nonostante questo chiarimento l’Asa ha stabilito che le condizioni dovrebbero essere “chiaramente indicate” nel testo principale della pubblicità e non solo nella “sezione dedicate ai termini ed alle condizioni”.

In realtà, il testo “riceverai il bonus di benvenuto” dava l’impressione che l’importo del bonus sarebbe stato raggiunto immediatamente e che, di conseguenza, era esatto che il giocatore medio si aspettasse di poter scommettere con questo bonus da subito. Conseguentemente, l’Asa ha ordinato a Bwin di assicurarsi che i futuri annunci siano aderenti ai requisiti previsti per le promozioni delle scommesse.

Insieme a Bwin, anche Betway è stato raggiunto da un richiamo ufficiale per la pubblicità che offriva una scommessa gratuita da trenta sterline per il calcio, dopo la promo dello scorso giugno che offriva bonus a nuovi clienti che eseguissero un deposito minimo di almeno dieci sterline. Anche in questo caso, un denunciante ha affermato che il sito non ha messo in chiaro che i clienti avrebbero dovuto depositare lo stesso importo per ottenere le trenta sterline di scommessa. Anche qui Asa ha stabilito che il testo “fosse fuorviante” ed ha imposto a Betway di garantire che i futuri annunci dovranno essere assolutamente chiari, se la somma scommessa gratuita offerta viene abbinata alla somma depositata dai clienti.

Bisogna anche sottolineare che in questo periodo si denota una “maggiore e migliore” attenzione a tutto ciò che succede nel mondo del gioco d’azzardo, sia terrestre che online: è tutto guardato sotto una sorta di lente di ingrandimento e questo almeno apparentemente fa percepire che viene “tutto” monitorato con attenzione per garantire il più possibile i giocatori e tenere d’occhio tutto gli operatori, piccoli o grandi che siano… senza alcuna distinzione.