Il gioco pericoloso va affrontato a 360 gradi

informazione sul gioco d'azzardo

Questo è proprio il tempo di non fare polemiche sul gioco d’azzardo: se ne sta parlando tanto per la sua riforma futuribile e per la nuova distribuzione dell’offerta di casino online legali aams sul territorio, nonché se ne sta parlando per le conseguenze che discendono dal suo abuso, il gioco problematico. Si parla quasi sempre solo di questo, ma non del gioco in sé stesso e delle sue forme e dei suoi comparti. Sarebbe proprio il momento, invece, di riflettere e parlare del gioco in senso generale, quindi a 360 gradi perché proprio in questo senso il fenomeno dell’azzardo viene valutato anche in Unione Europea.

Nella Fiera di Roma, Enada, occasione per radunare le più grosse ed importanti imprese del gioco, è intervenuto il responsabile didattico dello Iudav che ha espresso qualche riflessione durante il convegno inaugurale di questo evento. Iudav sottolinea Carlo Cuomo, voleva proporre un testo sulla ludopatia che potesse essere per tutti e non solo per medici od operatori sanitari, un testo comprensibile senza usare paroloni non comprensibili ai più. Infatti, dal testo si può dedurre che uno dei problemi principali del gioco d’azzardo è la mancanza di informazioni o meglio la cattiva informazione ed anche il vedere ”il male in determinati fenomeni come il gioco d’azzardo”. Quindi, uno degli obiettivi del testo diventava una ricerca che analizzasse a 360° tutte le varie forme di ludopatia per arrivare anche alle forme di asocialità ed obesità di persone che giocano da casa.

Il libro che si occupa anche di siti legali di casino online vuole basarsi su una informazione generale che va ad abbattere i falsi miti del settore, cercando di creare opinioni personali, chiare e schiette. Cerca anche di collaborare con associazioni di settore che ne curano gli interessi, ma cercando di essere obbiettivi finanziando progetti giusti, ma che possono anche risultare scomodi. Nel testo si aggiungono altre osservazioni sul motivo per cui si parla solo del gioco patologico: solo perché è l’argomentazione che fa scalpore ma solo ora si parla di dipendenza, e questo è chiaramente un passo in avanti a livello clinico.

Ci vuole in realtà informazione precisa sui vari casino online autorizzati aams, vera e dettagliata e ci vogliono testi, come quello presentato composto da cinque capitoli, destinato a tutti coloro che si vogliono “veramente” informare sul tema della ludopatia. I primi due sottopongono una panoramica sulle dipendenze e poi viene descritta l’evoluzione del gioco poichè bisogna anche ammettere che qualcosa nel gioco è cambiata. Dagli studi prima della stesura del testo si è visto che l’uomo gioca perché è spinto dall’azione, mentre la donna perché sfugge a qualcosa: e si è arrivati sino ad oggi dove la generazione odierna gioca con il touch screen.

Il gioco online, i casino online, ed i giochi che si effettuano da casa, sviluppano il ”virtual ego”: cioè i ragazzi parlano dei loro personaggi, di quelli che seguono nei giochi e, quindi, non parlano più dei loro bisogni. Il problema, però, consiste che questi giochi possono essere raggiunti sempre e comunque in qualsiasi momento della giornata e questo potrebbe magari comportare una sorta di allontanamento dalla realtà e dalla vita sociale dei ragazzi. Sempre esaminando gli studi che sono stati fatti per la stesura del testo, è emerso che le ludopatie non “viaggiano mai da sole”, ma quasi sempre a braccetto con altri disturbi. Ma è anche emerso un panorama variegato che “ci piace” comunicare: molti adulti giocano esclusivamente per divertimento… e questo deve essere.